REGIONE LIGURIA
PROGRAMMA LEADER PLUS
PIANO DI SVILUPPO LOCALE
“CONSORZIO VALLI DEL BORMIDA E DEL GIOVO LEADER GAL”
Sede: Piazza Italia n. 27 – 17017 MILLESIMO (SV)
Uffici: Piazza Ferrari n. 4/2 - 17017 MILLESIMO (SV)
Misura 1.4 – Intervento A.1
Bando per l’assegnazione di Euro 136.000,00 per la realizzazione di investimenti finalizzati alla creazione di strutture ricettive .
Data apertura: 18.12.06
Data chiusura 16.02.07
OGGETTO DEL BANDO
Il presente bando ha lo scopo di sostenere gli investimenti relativi alla Creazione di piccole strutture ricettive, quali Bed & Breakfast ed affittacamere - Misura 1.4 – Intervento A.1 del Piano di Sviluppo Locale del GAL utilizzando la somma prevista nell’attuale Piano Finanziario di Euro 136.000,00 fatte salve eventuali integrazioni, per migliorare le strutture locali di accoglienza.
Il finanziamento consiste in un contributo in conto capitale fino ad un massimo del 50% della spesa ammissibile per la realizzazione degli investimenti previsti; il contributo è concesso ai sensi del regolamento (CE) n. 69/2001, in regime “de minimis”.
Il contributo non può comunque superare i seguenti limiti massimi per beneficiario:
Euro 20.000,00 per la realizzazione di Bed & Breakfast (B&B)
Euro 40.000,00 per la realizzazione di affittacamere (minimo 3 (tre) stanze).
Per ottenere la concessione del contributo, gli interessati devono essere in possesso dei requisiti specificati nei paragrafi seguenti e devono presentare le domande di contributo secondo le modalità previste dal presente bando.
Le domande di contributo saranno esaminate secondo i requisiti di ammissibilità e i criteri di selezione previsti nei paragrafi successivi. A tutte le domande risultate ammissibili sarà attribuito un punteggio, in base ai criteri di selezione previsti. Sulla base di questi punteggi sarà compilata una graduatoria. I fondi disponibili saranno attribuiti in ordine di graduatoria, fino a esaurimento.
Eventuali fondi aggiuntivi o economie, che si rendessero disponibili in un momento successivo all’emissione di questo bando, potranno essere assegnati alle domande inserite nella graduatoria ma non finanziate, in un primo momento, per carenza di fondi.
Anche in questo caso, i finanziamenti saranno assegnati in ordine di graduatoria.
NORME DI RIFERIMENTO
Il presente bando è stato emesso dal Gruppo di Azione Locale (GAL) Valli del Bormida e del Giovo Leader in attuazione del proprio Piano di Sviluppo Locale (PSL) approvato dalla Regione Liguria nell’ambito del Programma LEADER + Regionale (PLR) e del relativo Complemento di Programmazione (CDP).
Il PLR, il relativo CDP e il PSL traggono la loro origine dalle norme specificate di seguito.
Il regolamento (CE) n. 1260/1999 (che reca disposizioni generali sui Fondi strutturali europei), articolo 20, paragrafo 1, lettera c), istituisce un’iniziativa comunitaria in materia di sviluppo rurale, denominata LEADER.
L’articolo 21 del medesimo regolamento dà mandato alla Commissione europea di adottare orientamenti per l’attuazione delle iniziative comunitarie, fra cui LEADER.
La Commissione europea ha adempiuto al mandato affidatole dall’art. 21 del regolamento (CE) n. 1260/1999 tramite la comunicazione agli Stati membri del 14 aprile 2000 (2000/C 139/05), che reca gli orientamenti per l’iniziativa comunitaria in materia di sviluppo rurale (LEADER+).
La Regione Liguria, in attuazione delle norme sopra richiamate, ha elaborato il proprio programma Leader + Regionale (PLR), adottato con deliberazione del Consiglio regionale n. 1 del 15 gennaio 2002 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria, parte seconda, supplemento ordinario al n. 5 del 30 gennaio 2002, oltre che sul sito internet della Regione Liguria: http://www.regione.liguria.it
Inoltre, le disposizioni contenute nel PLR sono state precisate dal CDP.
In seguito alle norme ed ai programmi sopra richiamati, il GAL Valli del Bormida e del Giovo Leader ha elaborato il proprio Piano di Sviluppo Locale (PSL) che prevede, fra le iniziative da attivare, anche la possibilità di realizzare piccole strutture ricettive che concorrano alla attuazione di una rete di offerta turistica di qualità dell’entroterra, a cui si riferisce questo bando.
Il PSL e il bando possono essere consultati:
- presso gli uffici del GAL:
Piazza Ferrari n. 4/2 - Millesimo (SV)
Tel. 019 5600078 – fax 019 5600970;
- sul sito internet del GAL:
http://www.valbormida.net;
- sul sito internet della Regione Liguria.
http://www.agriligurianet.it.
- sul sito internet della Rete Nazionale http://www.reteleader.it
Oltre alle norme sopra citate, concernenti il Programma Leader +, si fa riferimento alle seguenti:
- regolamento (CE) n. 69/2001 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d’importanza minore (“de minimis”);
- regolamento (CE) 1685/2000 e s.m.i. relativo all’ammissibilità delle spese nell’ambito delle operazioni cofinanziate dai fondi strutturali;
- regolamento (CE) n. 438/2001 relativo al sistema di gestione e di controllo nell’ambito delle operazioni cofinanziate dai fondi strutturali;
- regolamento (CE) n. 1159/2000 relativo alla pubblicità delle azioni cofinanziate dai fondi europei;
- regolamento (CE) 2988/95 relativo alla tutela degli interessi finanziari della Comunità;
- Legge 24.11.1981 n. 689 relativa alle sanzioni amministrative e alle disposizioni penali;
- Legge Regionale 25.05.1992, n. 13 “Disciplina delle strutture ricettive extralberghiere” e successive modificazioni ed integrazioni.
- Legge Regionale 28.01.2000, n. 5 “Integrazione alla legge regionale 25.5.92, n. 13 (disciplina delle strutture ricettive extralberghiere).
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili gli investimenti finalizzati alla creazione di piccole strutture ricettive (affittacamere, bed & breakfast) realizzate esclusivamente attraverso il recupero di edifici esistenti.
Gli investimenti di cui sopra sono soggetti alle seguenti condizioni e limitazioni:
- per i bed & breakfast non possono essere superate le 3 (tre) camere (6 posti letto);
- per gli affittacamere non possono essere superate le 6 (sei) camere (12 posti letto) e non sono ammessi interventi che prevedono la realizzazione di meno di tre camere;
- per i requisiti relativi alle diverse strutture ricettive è obbligatorio rispettare le disposizioni della legislazione turistica regionale vigente;
- gli investimenti devono essere ultimati entro dodici mesi dalla data di comunicazione del contributo ed entro tale termine devono aver già ottenuto l’autorizzazione comunale all’esercizio di attività ricettiva, pena la revoca del contributo.
Il beneficiario deve dichiarare che l’iniziativa si integra e risulta sinergica con le altre iniziative previste o realizzate nell’area, tenendo conto della capacità di carico e sostenibilità dell’ambiente e del territorio.
BENEFICIARI
Possono beneficiare dei contributi, presentando apposita domanda i seguenti soggetti:
- privati non aventi natura di impresa che utilizzano parte della propria abitazione, nella quale debbono avere la residenza, fino ad un massimo di tre camere, per fornire ai turisti alloggio e prima colazione (B&B);
- piccole e medie imprese turistiche (affittacamere) con Partita IVA (al momento della presentazione della domanda) e iscrizione CCIAA (prima della liquidazione del saldo finale).
- localizzazione degli investimenti nel territorio del GAL Valli del Bormida e del Giovo Leader - Provincia di Savona - Comuni di: Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Mallare, Massimino, Millesimo, Murialdo, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Roccavignale, Giusvalla, Mioglia, Pontinvrea, Sassello, Stella, Urbe, Quiliano.
- titolo di possesso dell’immobile oggetto dell’investimento (proprietà o affitto di almeno 10 anni);
- il beneficiario deve essere anche il soggetto che si impegna a gestire la nuova attività per almeno 5 (cinque) anni.
In riferimento a quanto sopra esposto, si specifica, inoltre, che:
- Gli affittuari degli immobili devono essere titolari di un contratto di affitto che consente loro di esercitare l’attività ricettiva per la quale chiedono il contributo, oppure, in mancanza di specifiche definizioni contrattuali, devono essere esplicitamente autorizzati dal proprietario.
SPESE AMMISSIBILI
Nell’ambito degli investimenti descritti nei paragrafi precedenti, sono ammissibili le spese seguenti, alle condizioni previste dal regolamento (CE) n. 1685/2000 e s.m.i. e dal complemento di programmazione:
- Opere edilizie ed impiantistica (impianto elettrico, idrico, riscaldamento, condizionamento) degli immobili al fine di destinarli all’attività ricettiva.
- Le attrezzature connesse all’attività ricettiva scelta e gli arredi strettamente necessari e funzionali allo svolgimento dell’attività e inventariabili;
Per tutte le strutture ricettive, le spese per arredi e attrezzature sono ammissibili a contributo entro i seguenti valori massimi:
- Euro 2.000,00 per posto letto per le strutture che non prevedono una cucina dedicata esclusivamente all’attività ricettiva o comunque ad uso esclusivo degli ospiti;
- Euro 3.000,00 per posto letto negli altri casi.
- Spese tecniche di progettazione e direzione lavori, fino ad un massimo del 6% delle opere edili al netto delle spese relative agli arredi.
Per quanto riguarda gli investimenti relativi ai bed & breakfast, le spese relative ai diversi locali delle strutture sono ammissibili come segue:
- spese ammissibili per intero:
- ristrutturazione e arredo delle camere dedicate alla ricettività e dei relativi servizi igienici a servizio esclusivo delle stesse.
- ristrutturazione e arredo del soggiorno, se interamente o prevalentemente dedicato all’attività ricettiva (prima colazione, tv, lettura, P.C., ecc.).
- spese ammissibili parzialmente, in proporzione alla superficie dei locali destinati all’attività ricettiva rispetto alla superficie totale dell’immobile:
- messa a norma di impianti elettrici, termici e idraulici, se si rende obbligatoria in seguito alla variazione di destinazione d’uso dell’immobile;
- ristrutturazione di parti comuni quali: ingresso, corridoi, muri portanti e altri elementi strutturali quali tetto, scale, pertinenze esterne.
- spese non ammissibili: ristrutturazione e arredo dei locali destinati esclusivamente o prevalentemente ad usi diversi dalla ricettività.
Per quanto riguarda gli investimenti relativi agli affittacamere, se l'attività è esercitata in locali destinati anche ad abitazione del titolare della struttura ricettiva, le spese relative ai diversi locali delle strutture sono ammissibili nella misura prevista per i B&B.
Non sono ammissibili i costi relativi a:
- Acquisto di attrezzature usate
- Opere di manutenzione ordinaria
- Remunerazione di lavori in economia effettuati direttamente dal richiedente
- Acquisto del terreno e dell’immobile
- Spese fatturate all’impresa richiedente da altre imprese che si trovino con la prima, nelle condizioni di cui all’articolo 2359 del codice civile.
Gli importi vanno calcolati al netto dell’IVA (IVA esclusa) utilizzando il prezzario Unioncamere e, per le voci non previste, mediante la presentazione di preventivi di spesa redatti dalle ditte fornitrici.
AGEVOLAZIONI
Il finanziamento consiste in un contributo in conto capitale fino ad un massimo del 50% della spesa ammissibile per la realizzazione degli investimenti previsti; il contributo è concesso ai sensi del regolamento (CE) n. 69/2001, in regime “de minimis”.
Il contributo non può comunque superare i seguenti limiti massimi per beneficiario:
Euro 20.000,00 per la realizzazione di Bed & Breakfast (B&B)
Euro 40.000,00 per la realizzazione di affittacamere (minimo 3 camere).
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande, redatte secondo il modello allegato, devono essere consegnate agli Uffici del GAL “Consorzio Valli del Bormida e del Giovo Leader”, Piazza Ferrari n. 4/2 – 17017 MILLESIMO (SV) entro le ore 12,00 del 16.02.2007.
Le domande possono essere anche spedite per posta, tramite raccomandata A.R.. In questo caso, sono accettate le domande spedite entro le ore 12,00 del 16.02.2007 come risulta dal timbro dell’Ufficio Postale.
Le domande devono pervenire in busta chiusa, la quale deve recare la dicitura: “Domanda di contributo relativa al bando per la realizzazione di investimenti finalizzati alla creazione di strutture ricettive – Programma Leader Plus – Misura 1.4 – Intervento A.1”.
Le domande consegnate o spedite oltre la scadenza sopra specificata non sono ammissibili e saranno, pertanto, restituite al mittente.
REQUISITI DEI PROGETTI
I progetti di investimento, allegati alle domande, devono rispettare i seguenti requisiti:
1) si deve trattare di investimenti non ancora realizzati al momento della presentazione della domanda;
2) gli investimenti previsti dal progetto devono essere immediatamente eseguibili; pertanto tutte le licenze, i permessi, le autorizzazioni e concessioni (compreso il permesso a costruire, se necessario), il cui rilascio debba necessariamente precedere la realizzazione dell’investimento, devono essere già state rilasciate dall’Amministrazione competente al momento della presentazione della domanda oppure debbono essere state richieste (deve essere allegata copia delle richieste inoltrate alla competente Amministrazione). La domanda decade soltanto se licenze, permessi, autorizzazioni e concessioni non pervengono al GAL, inderogabilmente, entro 60 giorni dalla notifica di assegnazione del finanziamento.
3) gli investimenti previsti dai progetti devono essere riconducibili alle categorie di investimenti ammissibili previste dal relativo paragrafo.
4) i progetti debbono prevedere obbligatoriamente l’impiego di materiali tipici del territorio per la sistemazione degli esterni (facciate, coperture, serramenti esterni, ecc.).
ALLEGATI
Alle domande devono essere allegati i seguenti documenti:
- cartografica 1:5000 (CTR) con evidenziata la localizzazione dell’investimento;
- disegni tecnici relativi al progetto (pianta, prospetti, sezioni) scala 1:100;
- computo metrico preventivo redatto da tecnico abilitato secondo il prezzario Unioncamere;
- relazione tecnica relativa ai lavori da eseguire, contenente la data di fine lavori prevista e l’indicazione del soggetto che svolge funzione di direttore dei lavori;
- preventivi per gli acquisti di attrezzature e mobili; (per ogni acquisto è necessario acquisire una terna di preventivi)
- copia del permesso a costruire o altri permessi, concessioni e autorizzazioni propedeutici all’esecuzione dei lavori, salvo quanto previsto al punto 2 del paragrafo precedente;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa al vincolo decennale di destinazione d’uso per gli immobili, al vincolo quinquennale per le attrezzature e mobili e al vincolo di esercitare effettivamente l’attività ricettiva per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dal momento della liquidazione del saldo del contributo.
- Informativa ex art. 13 D. Lgs. n. 196/2003.
AMMISSIONE ALL’ISTRUTTORIA
Saranno ammesse all’istruttoria le seguenti domande:
- pervenute o spedite entro i termini specificati nel paragrafo “modalità di presentazione delle domande”;
- sottoscritte dai beneficiari che rispettano i requisiti di cui al paragrafo “beneficiari”;
- relative ai progetti che rispettano i requisiti di cui al paragrafo “requisiti dei progetti”;
- che presentino tutta la documentazione da allegare alla domanda.
Il responsabile del GAL “Consorzio Valli del Bormida e del Giovo Leader” comunicherà a tutti i richiedenti, entro 30 giorni dal ricevimento delle domande, l’esito della verifica di ammissibilità all’istruttoria.
ISTRUTTORIA
L’istruttoria si concluderà in 60 giorni, salvo sospensione della decorrenza dei termini per l’acquisizione di documenti integrativi o di chiarimenti, come specificato in seguito.
L’istruttoria ha lo scopo di:
- verificare l’ammissibilità degli investimenti proposti;
- determinare la spesa ammissibile;
- attribuire a ciascun progetto un punteggio di merito;
- definire conseguentemente una graduatoria di merito;
- impegnare i fondi a favore dei progetti inseriti utilmente in graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse disponibili;
- stabilire le condizioni specifiche per la realizzazione degli interventi finanziati.
Se, nel corso dell’istruttoria, dovesse riscontrarsi necessità di acquisire integrazioni a chiarimento degli elementi indicati nella domanda, il responsabile del GAL ha la facoltà di chiedere all’interessato l’esibizione di documenti, relazioni e ogni altro elemento utile a definire l’istruttoria. Questi chiarimenti verranno richiesti tramite lettera raccomandata AR o altro sistema che comunque consenta di riscontrare l’avvenuta ricezione della richiesta di integrazioni e chiarimenti, compresa la posta elettronica con messaggio di risposta per la conferma.
In caso di richiesta di integrazioni e chiarimenti, i termini per la conclusione dell’istruttoria restano sospesi fino all’avvenuta consegna di quanto richiesto entro la scadenza prefissata. La mancata consegna della documentazione richiesta, comporterà la decadenza dai requisiti di ammissibilità e l’archiviazione della domanda.
DETERMINAZIONE DELLA SPESA AMMISSIBILE
Le spese previste dai diversi progetti saranno esaminate in termini di legittimità e di congruità.
L’esame di legittimità consiste nella verifica della conformità delle spese previste dal progetto rispetto a quanto ammesso dal regolamento CE n. 1685/2000, dal complemento di programmazione e dal presente bando. Se una spesa prevista dal progetto viene ritenuta non legittima, essa sarà depennata per intero dal preventivo di spesa.
L’esame di congruità si riferisce invece alla quantificazione della spesa rispetto al tipo di progetto, alle sue dimensioni e alle condizioni del mercato locale dei beni e dei servizi previsti dal progetto. L’esame di congruità viene effettuato sulla base di documenti ufficiali (prezziario Unioncamere), se del caso integrati con analisi dei prezzi e verifiche delle condizioni del mercato. Se una spesa prevista dal progetto viene ritenuta legittima, ma incongruamente alta, essa viene condotta d’ufficio nei limiti della congruità.
Nell’ambito delle spese ammissibili, le spese tecniche (indagini tecniche preliminari, consulenze, progettazione, direzione lavori) non possono eccedere il limite massimo del 6% al netto delle spese relative agli arredi.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Eseguita la determinazione della spesa ammissibile, ogni progetto viene valutato secondo i criteri di valutazione a cui corrispondono i punteggi di seguito riportati:
- 3 punti se l’intervento è ubicato in un comune con non più di 2000 residenti o in frazioni con meno di 500 residenti per gli altri comuni;
- 3 punti se si prevedono lavori relativi all’abbattimento di barriere architettoniche o se il locale è già stato strutturato in tal senso;
- 2 punti se il locale è una dimora storica o ha caratteri architettonici tipici del territorio;
- 2 punti se l’intervento ricade nelle aree parco e/o protette o zone limitrofe (max km. 2 dal confine del parco e/o area protetta);
- 1 punto per ogni posto letto creato;
Massimo punteggio: 12 punti.
- Punti per il carico lavorativo indotto dalla struttura assegnato come segue:
- B&B: 1 punto per ogni posto letto;
- Affittacamere: 2 punti per ogni posto letto
Massimo punteggio: 20 punti.
GRADUATORIA
Eseguita la valutazione in base ai criteri sopra esposti, verrà stabilita la graduatoria di merito. La graduatoria sarà notificata a tutti i richiedenti ammessi alla fase di istruttoria, tramite lettera raccomandata AR o altro sistema che consenta la possibilità di riscontro della ricezione.
A parità di punteggio saranno considerati prioritari:
1) i progetti che sono realizzati lungo i seguenti itinerari e/o comunque ad essi strettamente funzionali:
- Alta Via dei Monti Liguri;
- Bormida Natura ;
2) i progetti che prevedono l’utilizzo di energie alternative (per uso domestico e/o riscaldamento).
IMPEGNO DEI FONDI
Insieme all’approvazione della graduatoria, verrà disposto l’impegno del contributo a favore dei beneficiari, in ordine di graduatoria, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.
PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI
I contributi saranno pagati, tramite la banca, che svolge le funzioni di tesoreria del GAL, con le seguenti modalità:
a) anticipazione, previa acquisizione di garanzia fidejussoria sottoscritta a favore del GAL.
b) saldo, in base allo stato finale dei lavori e/o degli acquisti effettuati.
ANTICIPAZIONI
Le anticipazioni possono essere pagate nei limiti del 50% del contributo concesso, previa presentazione di una garanzia fidejussoria a favore del GAL, stipulata con banche o imprese di assicurazione autorizzate ad operare nel ramo rischi. La garanzia deve coprire il 110% della cifra di cui si chiede il pagamento e deve avere una durata pari al periodo previsto per la realizzazione del progetto, incrementato di 6 mesi rinnovabili per altri 6 mesi. In ogni caso la garanzia non deve poter essere estinta senza il consenso scritto del GAL.
Eventuali proroghe per la conclusione del progetto possono essere concesse solo in presenza di un corrispondente prolungamento della durata della fideiussione.
La fideiussione deve essere redatta secondo il modello disponibile presso la sede del GAL.
Non può essere pagata più di una anticipazione per ogni domanda.
STATO FINALE
Lo stato finale corrisponde alla realizzazione completa del progetto.
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE A STATO FINALE
Le domande di pagamento dello stato finale devono essere accompagnate dalla seguente documentazione:
- dichiarazione del direttore di lavori in merito alla regolare esecuzione delle opere previste dal progetto;
- compunto metrico consuntivo dei lavori effettuati;
- fatture quietanzate relative ai lavori eseguiti, agli acquisti realizzati e alle spese tecniche sostenute;
- certificato di agibilità;
- autorizzazione della competente autorità per lo svolgimento dell’attività.
VARIANTI
Tutte la varianti rispetto al progetto ammesso a finanziamento devono essere preventivamente autorizzate dal GAL.
Qualora tali varianti dovessero necessariamente essere autorizzate dalle competenti autorità, copia dei documenti presentati alla stessa e copia dell’autorizzazione rilasciata devono essere trasmesse al GAL.
DECORRENZA DELLA AMMISSIBILITA' DELLE SPESE
Sono ammissibili solo le spese relative a interventi realizzati dopo la data di presentazione della domanda di contributo.
VINCOLI, CONTROLLI, MONITORAGGIO E SANZIONI
Gli investimenti realizzati con il contributo di cui al presente bando e i beneficiari dei contributi sono sottoposti ai seguenti vincoli:
- la destinazione d’uso degli investimenti in beni immobili deve essere mantenuta per almeno 10 (dieci) anni a decorrere dalla data di pagamento del saldo del contributo;
- la destinazione d’uso degli investimenti in beni mobili deve essere mantenuta per almeno 5 (cinque) anni a decorrere dalla data di pagamento del saldo del contributo;
- l’attività ricettiva per la quale è stato concesso il contributo deve essere esercitata, dal beneficiario o da altri soggetti, per almeno cinque anni a decorrere dalla data di pagamento del saldo del contributo.
La corretta realizzazione degli investimenti ammessi a contributo e il rispetto dei vincoli sopra elencati sono soggetti ai controlli da parte del GAL, della Regione Liguria e delle altre autorità aventi titolo, secondo le modalità previste dal Programma Leader Plus regionale, dal complemento di programmazione e in applicazione della normativa individuata al paragrafo “norme di riferimento”.
A questo fine i beneficiari dei contributi sono tenuti a consentire al GAL, alla Regione Liguria e alle altre autorità preposte l’accesso incondizionato ai locali e ai documenti connessi al progetto ammesso a contributo. Un eventuale diniego all’accesso ai locali e ai documenti comporta il recupero totale del contributo e il pagamento degli interessi.
In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento CE n. 1159/2000, per i progetti cofinanziati dall’Unione Europea, è fatto obbligo al beneficiario di esporre un cartello presso il cantiere dove vengono realizzate le opere; tale cartello reca la scritta “Progetto cofinanziato dall’Unione Europea” e l’emblema della bandiera Europea.
Al termine dei lavori, presso la struttura, deve essere posizionata una targa esplicativa, contenente l’emblema europeo e la seguente dicitura: Progetto cofinanziato dall’Unione Europea – Programma Leader Plus – FEOGA.
Al fine di consentire il monitoraggio, in corso d’opera, sulla realizzazione del progetto, i beneficiari sono obbligati a trasmettere al GAL, su richiesta dello stesso, i dati relativi all’esecuzione fisica ed al procedere dei relativi flussi finanziari (i pagamenti effettuati).
Nei seguenti casi i contributi sono recuperati, gravati degli interessi e delle sanzioni previsti dalle norme vigenti:
- mancata o irregolare realizzazione del progetto ammesso a contributo;
- mancato rispetto dei vincoli descritti all’inizio di questo paragrafo;
- ottenimento dei contributi mediante esposizione di dichiarazioni o documenti falsi;
- non effettivo esercizio dell’attività.
Il mancato rispetto dei vincoli, di cui al precedente punto b), comporta la restituzione dei contributi in misura proporzionale al periodo di mancato rispetto.
NORMA RESIDUALE
Per tutto quanto non è espressamente previsto da questo bando, vigono - comunque - le norme vigenti, in quanto applicabili.
Millesimo lì 12 dicembre 2006 Il Presidente
(Silvio Pirotto)
DOWNLOAD:
. Il Bando
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